Tournaire pone al centro della propria competenza la padronanza della tenuta stagna, garantendo la protezione perfetta dei prodotti sensibili contro le perdite, l’ossigeno, l’umidità… Da oltre 190 anni, le nostre soluzioni assicurano prestazioni barriera e un’affidabilità comprovata, adattate alle esigenze dei mercati più rigorosi. Grazie a test rigorosi e a un supporto tecnico personalizzato, accompagniamo i vostri progetti con precisione e sicurezza.

Elemento critico della funzionalità di un imballaggio, la tenuta stagna si declina in diversi livelli.

SCEGLIERE IL MATERIALE GIUSTO

La prima forma di tenuta stagna è quella del materiale utilizzato. È quindi fondamentale scegliere un materiale impermeabile e non un materiale poroso! Se questa raccomandazione può sembrare semplicistica, resta comunque valida. E in termini di porosità, non tutti i materiali sono equivalenti. Tournaire è, fin dalle sue origini nel 1833, uno specialista del metallo. Oggi propone soluzioni in alluminio e acciaio inossidabile, due materiali riconosciuti per le loro prestazioni di tenuta stagna. Con essi, nessun rischio di porosità!

OMOLOGAZIONE UN

Questo obbligo normativo per le materie pericolose è complesso. Varia in funzione della modalità di trasporto e della natura del prodotto confezionato, liquido o solido. L’omologazione riguarda la soluzione di imballaggio, cioè il contenitore e la sua chiusura, applicata con una coppia di serraggio determinata. Se non si dispone della coppia, non si dispone dell’omologazione. È quindi fondamentale applicare la coppia di serraggio convalidata nell’omologazione. Gli esperti di Tournaire sono a vostra disposizione per accompagnarvi su questo tema.

Per saperne di più

TENUTA FINE

Alcuni prodotti possono essere sensibili, ad esempio all’ossigeno o all’umidità, mentre altri possono essere pericolosi. In questi casi impongono vincoli tecnici aggiuntivi e richiedono livelli di tenuta specifici: si parla allora spesso di tenuta fine. E ciò vale in entrambi i sensi, dall’interno verso l’esterno (assenza di perdite, anche minime) oppure al contrario (si parla ad esempio di ossidazione o di assorbimento di umidità). È il controllo della soluzione (contenitore e chiusura) che permette di garantire questi livelli di tenuta fine. L’esperienza accumulata presso Tournaire e i test effettuati in laboratorio ci consentono di accompagnarvi su questi aspetti.